domenica 2 gennaio 2011

STATUTO

STATUTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL
CENTRO SOCIALE POLIVALENTE DI AGROPOLI


INDICE

ART. i - DEFINIZIONE E SCOPI
ART. 2- GESTIONE
ART. 3- UTENZA
ART. 4- SEDE
ART. 5- ATTIVITÀ
ART. 6- DOVERI E DIRITTI DEI FREQUENTATORI
ART. 7- RAPPORTI CON L’AMMINISTRAZIONE
ART. 8- ORGANI DI PARTECIPAZIONE
ART. 9- L’ASSEMBLEA DEGLI UTENTI
ART.10-IL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART.11- CARICHE SOCIALI ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART.12- PRESIDENTE DEL CENTRO
ART.13- ELEZIONE DEGLI ORGANI
ART.14- SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI
ART.15- SEGGIO ELETTORALE
ART.16- ENTRATA IN VIGORE
In applicazione della L.R. Campania n21 del 18 ottobre 1989, della legge 328/2000 e del T.U.n. 267 /2000 è adottato il presente Statuto.

Art.. 1 - Definizione e scopi
Il Centro Sociale polivalente di Agropoli è un luogo d’intrattenimento e di servizi principalmente destinati alle persone anziane e si propone di assicurare effettive possibilità di vita autonoma e sociale per i frequentatori.
Il Centro Sociale Polivalente è apartitico, apolitico ed aconfessionale, essendo espressione civica della cittadinanza.
Art. 2 - Gestione
Il Centro Sociale costituisce uno dei servizi socio assistenziali comunali. L’Amministrazione comunale assicura il mantenimento del servizio provvedendo alle spese relative ai locali, alle attrezzature, alla pulizia alla utenza di energia elettrica.
Ad. 3 - Utenza
li Centro è aperto ai cittadini pensionati, compreso i non residenti, i non domiciliati e le persone disabili purchè pensionati - Il cittadino che abbia il predetto requisito, che intende partecipare alle attività del centro deve iscriversi nel registro degli iscritti al centro. Le iscrizioni sono consentite in qualsiasi momento dell’anno. Nel registro, è indicato il nome dell’iscritto, il domicilio e l’età. L’iscritto appone la propria firma a fianco alle proprie generalità. I servizi del centro sono riservati agli iscritti. In caso di particolari iniziative organizzate dal centro o dai servizi sociali comunali, possono partecipare ad esse anche cittadini in età pensionabile, non iscritti al centro”.
Art. 4 - Sede
La sede deve essere una struttura a ricezione diurna, ubicata in zona urbana, dotata di adeguate infrastrutture, collegata con i mezzi di trasporto pubblico, articolata in più locali aventi caratteristiche di flessibilità e pluriuso, finalizzata all’erogazione di specifici servizi in favore degli anziani.
Il centro sociale è aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore
19.00. La chiusura ed apertura del centro è a cura del Centro. In caso di temporanea impossibilità da parte del centro, alla chiusura ed apertura del centro provvederà l’usciere comunale.
Art. 5 - Attività
È prevista la realizzazione delle seguenti attività, tutte a titolo gratuito:
- incontri musicali con balli; ‘
- visione di spettacoli televisivi e/o cinematografici e/o teatrali con discussione per gruppi di interesse;
- giochi da tavolo e giochi all’aperto;
- lettura di quotidiani, riviste, libri, raccolte di documentazione per generi ed interessi diversi;
- conferenze e dibattiti su temi di interesse sanitario, socio-economico, culturale, ecc.;
- promozione ed organizzazione di escursioni ed attività ricreative, culturali e teatrali;
- attività sportivo ricreative;
- attività di animazione;
- altre eventuali attività proposte dagli anziani.
Il Centro è aperto a tutte le iniziative concordate con l’ASL per interventi sanitari di prevenzione. Tutte le attività organizzate presso il centro sono gratuite,salva la possibilità di organizzare attività o manifestazioni che richiedono il contributo degli iscritti.
I fondi economici reperiti dagli anziani attraverso l’organizzazione, autorizzata dall’assessore alle politiche sociali, di mercatini, mostre e spettacoli vari, saranno gestiti autonomamente dagli anziani attraverso gli organi sociali.
Art.6 - Doveri e diritti dei frequentatori:
1) Tenere un comportamento civile e dignitoso, rispettoso di se e degli altri.
2) Avere cura e rispetto dei locali, del materiale e delle suppellettili in esso contenuto;
3) Partecipare alla vita e all’attività del Centro.
4) Collaborare con il direttivo per lo svolgimento delle attività.
5) Evitare il turpiloquio, le bestemmie, gli schiamazzi.
6) Durante le consultazioni elettorali è vietato, nei locali del Centro, far circolare volantini o fac-simile di propaganda elettorale.
7) Rispettare il presente statuto.

Art.7 - Rapporti con l’amministrazione
Il centro sociale sia da un punto di vista funzionale, che amministrativo fa capo all’assessorato alle politiche sociali, che svolge una attività di controllo sul corretto funzionamento del centro sociale.
Tutte le iniziative,che esulano dalle normali attività quotidiane del centro, che gli anziani intendono realizzare sono proposte all’assessore alle politiche sociali che le autorizza, se ritenute valide.
Art. 8 -  Organi di partecipazione
Per garantire il coinvolgimento degli iscritti nella vita e nelle attività di cui all’art. 5 , sono istituiti i seguenti organi di partecipazione:
- Assemblea degli iscritti;
- Consiglio direttivo;
- Presidente del Centro.
I suddetti organi garantiscono il funzionamento del centro sociale e la corretta osservanza,
gestione e applicazione del presente statuto.
Art. 9 - L’Assemblea degli iscritti
L’Assemblea degli iscritti del Centro Sociale è costituita da tutti i cittadini iscritti al centro. L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente del Centro, mediante avvisi affissi nei locali del centro, almeno 15 giorni prima della data di riunione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Centro.
L’Assemblea ha compiti propositivi in merito alle attività da svolgere nel centro e di trasmissione delle esigenze degli iscritti.
Le decisioni dell’assemblea sono valide se approvate a maggioranza dei presenti.
Art. 10 - Il Consiglio direttivo
I consiglio direttivo è composto di n. 8 membri, più il Presidente del Centro che lo presiede, ed è l’organo deliberante del centro.
I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e comunque fino all’insediamento del nuovo direttivo
Il Consiglio direttivo elegge al suo interno il presidente del centro.
Compito del Consiglio Direttivo è di proporre attività ricreative e culturali tese a favorire la socializzazione tra gli anziani, quali: iniziative culturali, morali e del tempo libero , sale di lettura, biblioteca, sale TV, cineforum, teatro, corsi di lingue straniere, corsi di ginnastica, sala giochi, corsi di musica, corsi di ricamo, convegni, hobbistica, etc.
Il Consiglio direttivo predispone il programma semestrale delle attività che dovrà essere autorizzato dall’assessore alle politiche sociali , anche per la copertura finanziaria in caso di iniziative patrocinate dal Comune.
Il consiglio direttivo deve riunirsi almeno 6 volte l’anno e comunque ogni volta che se ne presenti la necessità, su convocazione del Presidente. Il direttivo deve riunirsi , inoltre, qualora n. 3 componenti ne facciano congiuntamente richiesta per iscritto indicando gli argomenti da trattare su richiesta dell’Assessore ai Servizi Sociali. In questi casi la riunione deve aver luogo entro dieci giorni dalla data della richiesta.
Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza assoluta dei membri. Le decisioni del Consiglio vengono assunte a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Art. 1l-Cariche sociali all’interno del consiglio direttivo
I Direttivo elegge, per alzata di mano, al suo interno:
Il Presidente
Il Vice Presidente.
Il Segretario.
Il vice presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o impedimento.
Il segretario coadiuva il Presidente e ha il compito di provvedere alla tenuta della cassa del centro, alla tenuta dei registri, compreso quello degli iscritti, al disbrigo della corrispondenza, a redigere ed a conservare i verbali delle riunioni del Direttivo.
Il Direttivo deve dichiarare decaduto il consigliere, che senza giustificato motivo, si assenta per tre volte consecutive alle riunioni, Il Consigliere decaduto o dimissionario sarà sostituito dal primo dei non eletti.
Art.1 2.-Presidente del centro
Il Presidente dura in carica tre anni, e comunque, fino alla elezione del nuovo presidente.
Non puo’ essere eletto per piu’ di due mandati, consecutivi.
a) Ha il compito di redigere e sottoscrivere gli atti interni al Centro Sociale.
b) Dare esecuzione alle direttive dettate dall’Assessore alle politiche sociali
c) Presiede il Direttivo con diritto di voto.
d) In caso di necessità e d’urgenza adotta i provvedimenti di competenza del Direttivo sottoponendoli a ratifica entro sette giorni dalla data del provvedimento.
e) convoca le riunioni del consiglio, almeno 5 giorni prima, con avviso scritto contenente l’ ordine del giorno;
f) firma e trasmette il verbale delle riunioni all’Assessorato alte politiche sociali per i provvedimenti di competenza.
In casi di impedimento o di assenza le funzioni del Presidente vengono esercitate dal Vice Presidente.
Art. 13 — Elezione degli organi
L’elettorato attivo e passivo è costituito dai cittadini iscritti nel registro del centro da almeno dieci giorni prima della data fissata per le elezioni e che abbiano compiuto 65 anni gli uomini e 60 anni le donne, siano in possesso dei diritti politici attivi e passivi, residenti nel Comune di Agropoli e che non abbiano in corso contenzioso, in qualità di attori o convenuti, con il Comune o il centro stesso.
Gli aventi diritto, al momento della votazione, dovranno esibire un valido documento di riconoscimento.
I componenti di organismi direttivi di Enti o Associazioni aventi lo stesso scopo sociale non possono essere candidati in organismi direttivi del Centro sociale Polivalente.
Hanno diritto ad essere candidati anche coloro che , iscritti al centro, sono semplicemente domiciliati sul territorio comunale.
Art.14- Svolgimento delle elezioni
La data dello svolgimento delle operazioni di voto è fissata dall’Assessorato alle Politiche Sociali entro 60 giorni dalla scadenza del Consiglio Direttivo.
Le liste sono presentate , all’ufficio dei Servizi Sociali 30 giorni prima della data fissata per le elezioni.
Le liste dei candidati vengono affisse nei locali del centro. Le liste sono composte da un numero di 9 candidati.
Le operazioni di voto avverranno in un solo giorno
Il voto è segreto e viene espresso con un segno di croce affianco al nome del candidato stampato sulla lista, che si intende votare
Ogni elettore potrà esprimere una sola preferenza.
Saranno eletti i 9 candidati che avranno riportato, tra tutti i candidati, più voti.
In caso di presentazione di un’unica lista, alla stessa verranno assegnati 9 seggi. In caso di parità di voti tra due o più candidati sono eletti i più anziani di età.
L’eventuale sostituzione di un consigliere avviene con il primo dei non eletti, risultante dal verbale del seggio Elettorale, entro 15 giorni dalla data dell’avvenuta decadenza o dimissioni.
Nel caso di dimissioni del Presidente il consiglio direttivo provvederà ad eleggere il nuovo presidente
Le dimissioni del presidente non comportano l’automatica decadenza dalla carica di consigliere.
Il presidente decade dalla carica quando i 2/3 del Consiglio direttivo presentano la mozione di sfiducia costruttiva nei suo confronti, Il Consiglio è convocato entro 15 giorni dalla decadenza per eleggere il nuovo presidente.
Il presidente decaduto dalla carica mantiene la carica di consigliere.
Le dimissioni della maggioranza dei membri del direttivo comporta la decadenza del direttivo stesso e si procederà a nuove elezioni.
I candidati eletti si insediano entro 7 giorni dall’avvenuta votazione.
Art.15-Seggio elettorale.
Il seggio elettorale è costituito presso il centro sociale ed è composto dall’assistente Sociale del Comune, che assume la carica di Presidente e da due dipendenti scelti dall’assessore alle politiche sociali, di cui uno specificamente dell’ufficio elettorale comunale.
Sarà compito del seggio elettorale:
a) Procedere all’autenticazione delle schede elettorali.
b) Accertarsi dell’identità dell’elettore e del suo effettivo diritto al voto.
c) Provvedere alle operazioni di scrutinio.
d) Garantire tutte le operazioni di voto.
e) Esaminare e decidere su eventuali reclami presentati.
f) Procedere alla nomina degli eletti.
g) Redigere e firmare il verbale delle operazioni di voto e di scrutinio.
h) Provvedere all’invio del verbale all’Assessore alle Politiche Sociali
i) Provvedere alla pubblicazione, nei locali del centro, dell’elenco degli eletti.
Lo spoglio dei voti avverrà immediatamente dopo la chiusura delle operazione di voto.
Art. 16- Entrata in vigore
Il presente Statuto  entra in vigore dalla  data della approvazione da parte del Consiglio
Comunale ed abroga il precedente regolamento.

*******
*****
***
*



Nessun commento:

Posta un commento